Tetsuya Uenobe: an amazing shoe artisan/designer from Japan


Stilinga is glad to presernt a very interesting Japanese shoe artisan and designer: Testuya Uenobe who has presented his orignal handmade sandal collection at the Micam, september 2011.
All his sandals are handmade with love!

Ma cosa accade nell'Acea?

Pare che l'Acea sia al collasso: è difficilissimo ottenere una risposta al numero dedicato alla clientela e di conseguenza è arduo risolvere problemi piuttosto semplici come l'allaccio dell'utenza, manco fossimo sulla luna.
Inoltre, dopo che non si è ricevuta una risposta adeguata alle proprie domande e si è deciso di andare di persona a piazzale Ostiense, per risolvere il problema, si scopre che la fila che ci attende è appena (si fa per dire) di 190 MINUTI!
E benvenuti a Roma!
Pare inoltre che proprio oggi un povero utente/cliente, ma è meglio definirlo CITTADINO, si sia così arrabbiato da aver rotto il vetro di uno sportello.

Evidentemente questo accade se l'ufficio manda ai pesci i propri clienti.

E se questo è l'andazzo burocratico per le cose idiote, figuriamoci per le cose importanti!

Insomma, Roma sta declinando piuttosto male e lo fa purtroppo anche nelle questioni piccole come l'allaccio di una semplice utenza.

SIAMO INDIGNATI! DAVVERO NON SE NE PUO' PIU'. Ma è troppo chiedere di vivere civilmente?

Il concetto di "donna" e Piero Marrazzo

Stilinga è sconcertata da quanto Piero Marrazzo ha rilasciato in un'intervista di Cocita De Gregorio su La Repubblica di oggi, 15.08.11 ed in particolare in merito a questa risposta:


"So che non è bello da sentire e non è facile da dirsi, ma una prostituta è molto rassicurante. È una presenza accogliente che non giudica. I transessuali sono donne all'ennesima potenza, esercitano una capacità di accudimento straordinaria. Mi sono avvicinato per questo a loro. È, tra i rapporti mercenari, la relazione più riposante. Mi scuso per quel che sto dicendo, ne avverto gli aspetti moralmente condannabili, ma è così. Un riposo. Avevo bisogno di suonare a quella porta, ogni tanto, e che quella porta si aprisse".

Cioè per Marrazzo "(...) I transessuali sono donne all'ennesima potenza, esercitano una capacità di accudimento straordinaria.(...)".

Essere donne significa, per Marrazzo e per molti altri uomini ahimè, avere una capacità d'accudimento?

Essere donne vuol dire, per Marrazzo e per molti altri uomini ahimè, essere il "luogo fisico" del "riposo del guerriero"?

Essere donne significa, per Marrazzo e per molti altri uomini ahimè, essere rassicuranti?

Stilinga vorrebbe esporre il suo concetto di essere donna (donna davvero, non trans, non travestita) e si riallaccia alla primissima definizione del dizionario:

"Donna (è) Femmina fisicamente adulta della specie umana".

Appunto fisicamente adulta e appartenente alla specie umana.

Il concetto di donna non è legato per natura a quello di accudimento, semmai lo è in determinati contesti culturali, e non naturali, piuttosto retrogradi e mentalmente conservatori; lo è in quei contesti maschili e machisti in cui la donna risolleva l'uomo dalle fatiche delle battaglie...cioè? cioè roba di 1.000 anni fa.

La donna del 2011, repubblicana ed italiana è una donna che porta a fatica sulle sue spalle le scelte subite di una cultura idiota maschile e dura a morire (ma qui almeno ammazziamola questa mentalità malata) per cui deve smarcarsi dall'essere l'angelo del focolare (immagine proiettata su di lei dalla visione cattolica e pretesca) e cercare semplicemente di essere se stessa: un essere umano con gli stessi sconforti, le stesse paure, le stesse incertezze di coloro che (forse) appartengono alla stessa specie ma sono nati maschi.

In più, la vita è stata preorganizzata per lei, in questo paese aspro (non certo il paese del sole e dei mandolini...), perché ella soffra,  e più dei maschi, sul lavoro, nella società, in famiglia ed in casa.

Perché ella abbia, di fatto, meno diritti e se decide di essere madre debba pure sobbarcarsi il peso dell'accudimento al 100%, in quanto qua in Italia non esistono adeguate strutture che la aiutino a vivere decentemente ed inoltre un donna deve, qualora accade, occuparsi anche della generazione che l'ha preceduta sempre in virtù della pessima dimenticanza statale nei suoi confronti.

Ecco chi è una donna italiana, ma forse lo sono tutte le donne del mondo, e Marrazzo parla di trans come donne all'ennesima potenza? perché  i trans hanno provato ad occuparsi del lavoro, della casa, dei figli e dei genitori e tutto nello stesso momento? perché le trans sanno quanto è duro il mondo italiano verso le donne?

Stilinga si augura che Marrazzo non voglia più usare il concetto di donna e non voglia tanto meno accostarlo a quello di trans. Lo faccia per carità femminile, sempre che abbia del rispetto per il nostro genere.

Le trans non sono donne, sono trans ed esercitano una professione a pagamento.

Le donne sono altro e non sono retribuite per il loro sincero e spontaneo "accudimento" quando abbiano voglia e possibilità di elargirlo, ed inoltre sono molto di più di una "fonte di riposo": sono creative, intelligenti, spiazzanti e critiche, generose e solidali ma pure carogne e meschine, vendicative e gatte morte, artiste e chirurghe, postine ed insegnanti, imprenditrici e cantanti, insomma sono esseri umani pensanti e Mr Marrazzo farebbe bene ad informarsi un po' meglio su cosa esse pensano, desiderano, vogliono, insomma Stilinga trova che Marrazzo sia un analfabeta del genere umano, dei rapporti umani e con rammarico Stilinga trova che Marrazzo non abbia affatto un'ideologia di sinistra, ma ahimè di estrema destra e anche delle più retrive. E strano che non l'abbia ancora capito finora.

Per Stilinga, Marrazzo farebbe bene a rinchiudersi definitivamente in convento cattolico, in seno alla cultura che lo ha allevato ed erroneamente educato, dove sono tutti maschi e con idee sbagliate su cosa sia e cosa debba fare una donna.

E dire che Stilinga lo ha pure votato!!