Una designer emergente: Laura Calicchia e il suo marchio Edò

 Continuando la tradizionale ricerca di nuovi talenti e nuovi marchi italiani, Stilinga si è imbattuta in una personalità piuttosto interessante, si tratta di Laura Calicchia (di Frosinone), un'emergente designer di accessori, che con grande spirito innovativo ha prodotto accessori molto d’avanguardia in termini di ricerca e di materiali e che da un po’ di tempo collabora con altre designers già conosciute da Stilinga e che presto saranno intervistate nuovamente per sapere a che punto della loro ricerca si trovano.


Ma passiamo subito all’intervista alla designer di accessori Laura Calicchia.

Stilinga: Laura Calicchia come e quando è nata la tua passione per la moda?

Laura Calicchia: La mia passione per la moda esiste da sempre, solo che era celata dietro un velo; ora sento che è diventata il mio stile di vita.

Stilinga: come crei una collezione nuova? e come hai creato il tuo marchio?

Laura Calicchia: Creo osservando la natura, le persone, amo anche confrontarmi con il mondo dell'arredamento; molto vicino a me è anche tutto ciò che concerne il gioco. Il mio marchio è nato dal cuore, ho guardato negli occhi mio figlio Edoardo ed ho capito che avrei chiamato il mio marchio"Edò".

Stilinga: sei maggiormente interessata alla moda o allo stile?

Laura Calicchia: Sono interessata ad entrambe e soprattutto sono curiosa, quindi cerco sempre di non rimanere mai indietro anche se è molto complicato.

Stilinga: che cosa pensi della moda di massa e in particolare del fenomeno della fast fashion?

Laura Calicchia: Il fenomeno della fast fashion ormai ha contagiato tutti; i prezzi accessibili hanno portato a vestirsi tutti uguali, non si ha più uno stile personale. Io penso che la fast fashion segue solo i trend dei grandi marchi, rendendo le collezioni ed i prodotti economicamente più accessibili a tutti.

Stilinga: dove trovi l'ispirazione per creare?

Laura Calicchia: L'ispirazione per me viene dal mondo che mi circonda, è l'aria che respiro.

Stilinga:a quale progetto stai lavorando attualmente?

Laura Calicchia: Attualmente collaboro con due amiche designers, Anna Bassano che ha creato il marchio Annienoir e Anna Paola Pascuzzi col marchio Hearth, stiamo dando vita ad un progetto chiamato PurpleAccessories, abbiamo unito i nostri stili e marchi e le nostre forze creative per rivalutare l’artigianato, il fatto a mano, per trasmettere al mondo le nostre visioni sulla moda all’insegna dell’Indie Fashion.

Stilinga: puoi elencare i siti web dove sei presente?

Laura Calicchia: Il mio marchio Edò assieme a quelli di Annienoir e di Hearth sono “contenuti” in Purple Accessoriess. Abbiamo aperto diversi profili on line:

http://purpleaccessories.artesanum.com/
http://en.dawanda.com/shop/PurpleAccessories
http://www.globalfashionbrands.com/PurpleAccessories
http://blomming.com/mm/PurpleAccessories/items


Il mio blog è http://tanaperedi.blogspot.com/


Stilinga: quali sono le zone di Roma che ti ispirano maggiormente e non solo a livello stilistico?

Laura Calicchia: Io vivo a Frosinone, vicino Roma però tutte le mattine sono nella capitale per lavoro.
Roma è una città dove ogni angolo può scatenare l’immaginazione, sembrerà strano ma a me anche la stazione Termini ispira. La diversità di gente e di culture che la affollano, mi affascina enormemente.
Altri luoghi che davvero mi accendono la mente e l’anima sono sicuramente la meravigliosa Piazza di Spagna, storica, maestosa e sempre popolata da tantissime persone di tutto il mondo; il fantastico Rione Monti un vero scrigno, ricco di creatività, di artigianalità, anche la gloriosa Via Veneto e tanto altro ancora, davvero la città di Roma può dare tanto in termini di ispirazione.

Stilinga: a quale fenomeno stilistico del passato, se c'è, nel tuo stile, fai spesso riferimento?

Laura Calicchia: Inizialmente facevo leva sulla mia interiorità, il mio intuito, ultimamente vedo che il mio marchio Edò ha preso un indirizzo direi pop, in quanto recentemente ho creato collane e monili molto variegati nella concezione stessa, colorati, energetici, con riferimenti ai fumetti, ai giochi, all’esistente riadattato e allora ho decisamente capito di avere un’influenza forte dalla "POP ART" .

Stilinga: che obiettivi hai nella tua carriera?

Laura Calicchia: La strada è lunga e per di più in salita ma l’obiettivo è chiaro: far conoscere il marchio Edò e naturalmente PurpleAccessories al mondo. Sono, anzi siamo, io e le altre due designers, molto determinate e lavoriamo sodo per raggiungere il nostro obiettivo.

Stilinga: quali sono i negozi di Roma che ti attirano maggiormente e perché?

Laura Calicchia: Io amo tutto ciò che è vintage, quando sono andata al Rione Monti per la prima volta ho capito che quello è luogo dove ci sono i negozi di Roma che preferisco per la loro posizione, per la loro concezione e per la diversità di prodotti, moltissimi sono fatti a mano da giovani artigiani, sono autoprodotti in loco.

Stilinga: a proposito cosa pensi del fatto a mano? credi che il mercato sia pronto per un ritorno al fatto su misura, su richiesta e a prodotti di alta qualità?

Laura Calicchia: Il fatto a mano è per me un sogno, sono ammaliata da tutti coloro che con le loro mani riescono a creare qualcosa di unico, irripetibile. Adesso, non penso che il mercato sia completamente pronto, sia a livello economico che a livello di educazione, davvero! Le persone andrebbero rieducate al fatto a mano.


Stilinga: che cosa pensi dei prodotti moda industrializzati?

Laura Calicchia: I prodotti industrializzati sono positivi, quando sono ben curati, se la qualità della produzione industriale è l’obiettivo.

Io, comunque, resto per il fatto a mano anche se bisogna considerare il mercato e ripeto se la quantità fosse in buon equilibrio con la qualità, il prodotto industriale sarebbe da considerare positivamente.

Stilinga: che musica ascolti e quali gruppi ti piacciono?

Laura Calicchia: Ascolto tutta la musica, amo il susseguirsi di note che riescono a far parlare l'anima. La musica italiana è ricca di cantanti fantastici: Mina, Bennato, De Andrè, Mia Martini, Otto Ohm, Negramaro, Elisa, i Pooh, Blu Vertigo, D’Alessio, Gigi Fininzio... potrei continuare all'infinito. E dei musicisti internazionali sicuramente i Beatles, i Queen, Beyoncè, Bob Dylan, Camille, Adele.....